The Big Bang Theory

The Big Bang Theory

The Big Bang Theory è una sitcom statunitense ideata da Chuck Lorre e Bill Prady, con l’aiuto di un team di scienziati che si sono occupati di renderla scientificamente accurata.
Prodotta tra il 2007 e il 2019, la serie conta 12 stagioni. È incentrata sul mondo “nerd” e “geek”, ma viene apprezzata anche da chi non si identifica come tale. La serie vanta tree spin off: “Young Sheldon”, “Georgie and Mandy’s first marriage” e “Stuart fails to save the universe”.

la serie racconta le vite di un gruppo di amici scienziati e nerd: il fisico teorico Sheldon Cooper (Jim Parsons), il fisico sperimentale Leonard Hofstadter (Johnny Galecki), l’ingegnere aerospaziale Howard Wolowitz (Simon Helberg) e l’astrofisico Rajesh Koothrappali (Kunal Nayyar). Leonard e Sheldon lavorano al Caltech, ma la loro competenza accademica si contrappone alle loro scarse abilità sociali. L’arrivo di Penny (Kaley Cuoco), una giovane cameriera e aspirante attrice, sconvolge il loro equilibrio, portando un mix di umorismo e situazioni quotidiane legate al mondo nerd e accademico. Con il tempo, il gruppo si espande, includendo nuove relazioni e dinamiche, con la neuroscienziata Amy (mayim bialik) e la microbiologa Bernadette (Melissa Rauch). La serie esplora amicizia, amore e le sfide di trovare un equilibrio tra passioni personali e vita sociale.

La serie è molto nota per la sua comicità intelligente: tutte le battute, infatti, sono a sfondo scientifico e affini ai campi di studio dei personaggi. Ognuno dei personaggi è, a modo suo, unico e particolare: tutti e quattro gli scienziati hanno difficoltà nelle relazioni, soprattutto Sheldon, che è il motore della serie. Questa incapacità sociale, però, è vista solo da Sheldon come qualcosa di positivo, in quanto la considera una garanzia di libertà, mentre gli altri tre la vedono come un peso.
Al contrario, Penny incarna la socialità e la spensieratezza, e sarà proprio lei a spingere i quattro fuori dalla zona di comfort del loro appartamento di Pasadena.

La particolarità di questa sitcom risiede nel sistema dei personaggi: a differenza di quanto spesso criticato alle serie statunitensi, i personaggi non sono statici. Tutti, durante le dodici stagioni, si evolvono, perché non sono idilliaci e perfetti e lo riconoscono. In questo modo, la serie riesce a risuonare per chiunque la guardi.

Il successo della serie, ancora oggi la più longeva della televisione americana, non è dovuto tanto alla scienza, ma al fatto che il fallimento sociale dei personaggi è motivo di risata: Sheldon non era divertente perché intelligente, ma perché non riusciva a legare; Leonard, invece, era divertente perché insicuro, e così via.

Con l’umorismo, la serie ha reso accettabile l’isolamento ed è riuscita a lasciare, con semplicità, diverse lezioni di vita quotidiana, facendo affezionare inevitabilmente lo spettatore ai personaggi.
La serie, quindi, non ha avuto successo per il suo background scientifico o per i personaggi strambi, ma perché ha detto a milioni di persone che va bene essere imbarazzanti, basta non essere soli.

Fiorella Mariapia Dilorenzo
Agnese Giusy Marino
Filippo Guaggenti

E allora dovrebbero piacerti anche questi:

Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

back to top