L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito lo stress il “male del secolo”, in quanto colpisce un numero sempre maggiore di persone in tutto il mondo. Per sensibilizzare su questo tema, ogni anno, il 7 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per la Consapevolezza sullo Stress.
Ma cos’è davvero lo stress?
Il termine inglese “stress” indica la massima tensione sopportabile da un cavo, prima che si spezzi. In ambito medico, lo stress è una condizione causata da stimoli prolungati che esercitano un’influenza nociva sull’organismo, generando una risposta fisica e/o psicologica. Lo stress si manifesta in modi più o meno palesi, con sintomi quali spossatezza, mal di testa, forte ansia, attacchi di panico, variazioni di peso, perdita di capelli. Esso può nascere dopo eventi particolarmente impegnativi o traumatici e, se trascurato, può contribuire allo sviluppo di disturbi autoimmuni, infiammatori o allergici, come la sindrome dell’intestino irritabile, l’asma o il lupus.
Non è sempre possibile prevenire lo stress, ma esistono molti modi per ridurlo. Tra questi:
- Esercizi di respirazione e meditazione;
- tecniche di rilassamento, come yoga o tai chi;
- attività fisica regolare;
- alimentazione equilibrata;
- una buona organizzazione della giornata;
- momenti quotidiani da dedicare a se stessi;
- relazioni sociali positive che permettono anche di comunicare ad altri le proprie preoccupazioni.
Quando lo stress diventa cronico e interferisce con le attività quotidiane, è fondamentale rivolgersi a un professionista, soprattutto in presenza di sintomi come l’ipertensione.
Noi di Team21 abbiamo particolarmente a cuore questo tema, in quanto tocca moltissimi studenti. È importante imparare a gestire lo stress con consapevolezza, chiedendo aiuto senza vergogna quando necessario. Possiamo agire già nel contesto delle nostre classi: parlare con i docenti, chiedere supporto e trovare insieme soluzioni che riducano i carichi di studio è già un primo passo importante.Lo stress non è una debolezza di cui vergognarsi: esso, anzi, può essere un incentivo a fare meglio quando presente nelle giuste quantità. È bene aprirsi con qualcuno e trovare un modo per sfogarsi, per controllare lo stress, prima che esso controlli noi.
“In tempi di stress, il meglio che possiamo fare è ascoltarci e concederci la possibilità di respirare.”




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