In data 10 Novembre 2025 dalle ore 10:15 alle ore 11:30, si è tenuto un incontro formativo presso la sede di Lercara Friddi sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, al quale hanno partecipato gli studenti di tutte le classi quinte della suddetta sede.Al termine del seminario, curato dall’I.S.T. Asp Palermo, è stata data la possibilità agli alunni maggiorenni di effettuare screening sierologici gratuiti per HIV, HCV e Sifilide su base volontaria.L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di promozione di sani stili di vita e della salute, coordinati dalla professoressa Giuseppa Militello.
Cosa sono le malattie sessualmente trasmissibili?
Le malattie sessualmente trasmissibili sono infezioni che si trasmettono principalmente attraverso:
- rapporti vaginali, anali o orali non protetti;
- contatto con sangue o fluidi infetti;
- condivisione di aghi o strumenti taglienti;
- da madre a figlio durante la gravidanza o il parto.
Tra le più comuni ci sono l’HIV/AIDS, la clamidia, la gonorrea, l’herpes genitale, il papillomavirus (HPV), la sifilide e le epatiti B e C.
È importante sapere che molte di queste infezioni possono essere presenti anche in assenza di sintomi, per cui una persona può essere contagiosa senza saperlo, questo rende ancora più importante effettuare controlli regolari.Ignorare i sintomi o evitare di farsi controllare può avere conseguenze gravi: possono causare infertilità, danni agli organi interni, complicazioni durante la gravidanza e, in alcuni casi, essere addirittura mortali. In più, chi non è consapevole di essere infetto può continuare a trasmettere la malattia ad altri.
Principali strumenti di prevenzione
1. Uso corretto e costante del preservativo
È il metodo più efficace per prevenire la maggior parte delle MST:
- preservativo maschile in lattice o poliuretano;
- preservativo femminile
- dental dam (foglietto in lattice) per sesso orale.
Importante:
- usarlo dall’inizio alla fine del rapporto;
- cambiarlo ogni volta che si passa da un tipo di rapporto all’altro;
- non utilizzare due preservativi insieme.
Protegge molto bene da HIV, clamidia, gonorrea, sifilide. È meno efficace contro infezioni trasmissibili con contatto pelle-pelle (HPV, herpes), ma riduce comunque il rischio.
2. Vaccinazioni
Alcune MST possono essere prevenute con un vaccino:
- HPV: consigliato sia a ragazze che ragazzi; protegge da ceppi che causano condilomi e tumori del collo dell’utero;
- Epatite B: incluso nel calendario vaccinale;
- Epatite A: raccomandato in alcune situazioni o per categorie a rischio.
3. Screening e controlli regolari
Fare test periodici permette di individuare precocemente infezioni spesso senza sintomi e di curare prima e ridurre la trasmissione ad altri.
Sono consigliati se:
- hai nuovi partner sessuali;
- non usi sempre il preservativo;
- hai dubbi o sintomi.
I test possono riguardare: HIV, sifilide, epatite B/C, clamidia, gonorrea, HPV.
4. Limitare il numero di partner e conoscere lo stato sierologico
Avere meno partner e stabilire rapporti sessuali con persone testate di recente riduce notevolmente la probabilità di entrare in contatto con infezioni.
5. Comunicazione e consapevolezza
Parlare apertamente con i partner di:
- uso del preservativo;
- eventuali sintomi;
- data dell’ultimo test.
6. Evitare comportamenti a rischio
- Non condividere aghi o strumenti che possano entrare a contatto con il sangue.
- Evitare rapporti quando sono presenti lesioni, ulcerazioni o sintomi genitali non spiegati.
7. Altre misure importanti
- Lubrificazione: usare lubrificanti a base d’acqua con il preservativo riduce rischi di rottura.
- Profilassi per HIV (solo in casi necessari, da valutare con un medico);
- PrEP: farmaco per persone ad alto rischio per prevenire l’HIV
- PEP: terapia d’urgenza entro 72 ore da un rapporto a rischio.
8. Non fidarsi dei “falsi miti”
- Lavarsi dopo un rapporto non previene le MST.
- Il coito interrotto non protegge.
- L’assenza di sintomi non significa essere sani.



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